|
GRAMMATICA
ITALIANA |
||||||||||||||||||||||
|
I pronomi personali soggetto Il pronome personal soggetto indica la persona che compie l'azione espressa dal verbo. Questi sono: |
||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||
| La terza persona distingue non solo il numero, ma anche il genere. Nella terza persona, accanto alle forme soggettive, abbiamo anche le tre forme toniche originariamente di complemento: lui, lei, loro. Queste tre forme sono usate piu' comunemente delle altre egli, ella, esso, essa, essi, esse nella lingua parlata e sono necessarie nei seguenti casi (eng): | ||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||
|
In italiano l'uso delle forme soggettive del pronome personale e' molto piu' ristretto che in inglese: in genere, e' la forma stessa del verbo che indica la persona. Il corrispondente normale di "I speak" e' semplicemente "parlo". L'uso del pronome, "io parlo", indica un'enfasi, una contapposizione, come a dire "io parlo personalmente" o 'io parlo ma lui no" (eng). Le forme delle terze persone simgolare e plurale, quando con lettera maiuscola, (Lei, Loro) sono usate per rivolgersi a persone estranee o a persone che non conosciamo bene e che trattiamo con deferenza e rispetto. Logicamente fanno le veci delle seconde persone (singolare e plurale rispettivamente), grammaticamente funzionano con gli accordi e le forme verbali apposite alla terza persona (eng). |
||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||